Operatori del Cambiamento APS
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Il mondo è in trepidante attesa del tuo risveglio.
Nel 2021 è sorto il desiderio di fondare una Comunità.
Si è riconosciuto nell’alpeggio Monti di Madri il luogo adatto come sede e ci si è quindi organizzati per l’acquisto della proprietà, avvenuta nel maggio 2022.
Un luogo immerso nella natura incontaminata che favorisce il raccoglimento: un alpeggio del 1600 in Val Sanagra, alle pendici del monte Grona, nel comune di Plesio, nel bacino del lago di Como.
Dieci ettari di boschi e prati con una decina di antichi fabbricati in una valle in cui regnano l'acqua, le rocce, gli alberi e gli animali.
Qui faremo esperienza di una vita armoniosa tra uomo e uomo e tra uomo e natura, alternando momenti di vita comunitaria ad altri di rispetto degli spazi individuali.
La nostra visione è quella di un'insediamento volto alla ricerca interiore, alla meditazione e al silenzio.
L’obiettivo è di creare un contesto abitativo dove vivere nella quotidianità i principi di: convivenza pacifica, accoglienza, rispetto delle persone e dell’ambiente.
Il progetto prevede la ristrutturazione degli antichi fabbricati rispettando lo stile originario.
Ci stiamo insediando, per quanto siamo capaci, in punta di piedi, per turbare il meno possibile l’equilibrio secolare.
Oltre che essere luogo di vita, pensiamo il villaggio aperto all’accoglienza.
Prevediamo di organizzare in sede corsi di meditazione, di yoga, di riconoscimento di erbe spontanee, di agricoltura naturale e di educazione ambientale.
Organizziamo inoltre escursioni sui sentieri dei monti che circondano la Val Sanagra.
Pratichiamo anche una semplice attività agricola volta sostanzialmente all’autoconsumo: orto, cura del bosco e dei prati, coltivazione di erbe officinali.
La sua ragion d’essere è accompagnare le persone nel riconoscersi per i doni che esse sono. Passo imprescindibile nella direzione dell’accettazione del proprio valore è l’amore per tutti e tutto, il rispetto per ogni persona, per l’ambiente, per gli animali.
Il villaggio punta all’indipendenza energetica. Lo stile di vita nel villaggio è volto alla sobrietà, per mostrare che è possibile essere felici nella semplicità.
Non si parla di rinuncia, ma di essere pieni di gioia per ciò che si è. Gioia che nasce dall’essere e non dall’avere, dal donarsi e non dal prendere.
La Val Sanagra è una splendida vallata che si incunea nel cuore delle Alpi Lepontine. Il nome della vallata deriva dalla presenza dell’omonime torrente Sanagra che scorre dalle pendici dei monti sommatali sino alla foce di Menaggio. Su ampia scala geografica è posizionata tra il Lago di Como ed il Lago di Lugano ed è visibile percorrendo il tratto di strada che collega Menaggio a Grandola ed Uniti.
Alla testata della valle troviamo a nord i Monti Tabor, Marnotto e Bregagno (2107 m), mentre a sud-est è collocato il territorio di Menaggio. L’impluvio della valle confina ad est con il Monte Grona (1736 m) mentre a ovest con la Val Cavargna, seguendo un displuvio che dall’Alpe Logone (1100 m) sale sino al Monte Pizzone (1742 m).
L’aspetto rilevante della Val Sanagra è l’ambiente ancora selvaggio fatto di mosaici di boschi, praterie e alpeggi. La conservazione del patrimonio naturale, l’assenza di un’urbanizzazione altrimenti sempre crescente e, paradossalmente, la facilità di comunicazione e raggiungibilità fanno di quest’area uno dei territori più interessanti in ambito lariano. A conferma di ciò basti ricordare che i comuni di Grandola ed Uniti, Menaggio e Plesio presentano le ultime abitazioni sino a circa 900 m di altitudine, limite oltre il quale si estendono interi ettari di boschi in pieno sodalizio con un ambiente naturale quasi incontaminato.
Alle pendici del monte Grona, circa a metà valle, c’è Madri.
Si tratta di un “monte”, ovvero di un ricovero di metà strada della transumanza.
Il toponimo “madri” e la presenza di uno strano “recinto” di massi quasi ciclopici ha fatto pensare a qualcuno che la zona potesse essere stata sede di un culto antico, forse relativo proprio alla Dea Mater.



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Grazie, grazie, grazie.


